I nostri dubbi

Il gruppo GNOL, in quanto genitori e cittadini costantemente alla ricerca di risposte ai loro dubbi, non è ideologicamente contro i vaccini, ma contro l’obbligo vaccinale.

Non condividiamo la dicotomia “no-vax versus pro-vax”, creata evidentemente ad hoc per impedire un dialogo costruttivo e sereno su un argomento così importante e delicato. All’interno del nostro gruppo, infatti, sono presenti anche molti genitori che hanno vaccinato i loro figli ma che non vogliono sentirsi obbligati a farlo.

Come genitori e cittadini rivendichiamo con forza la possibilità di scegliere, insieme al nostro medico o pediatra di fiducia, a quale trattamento sanitario sottoporre i nostri figli, senza pressioni di natura burocratica o ricatti sociali.

Siamo genitori e cittadini preoccupati, non solo di una legge coercitiva, ma anche di una scienza dogmatica e poco sensibile al dialogo con i pazienti.

Siamo genitori e cittadini che pongono delle domande alle quali le Istituzioni sanitarie pubbliche ancora non rispondono in maniera esaustiva e convincente.

Siamo genitori e cittadini disposti a far valere il diritto alla salute e il diritto all’istruzione.

Siamo genitori e cittadini che si chiedono:

  • Perché la scelta di un decreto legge e non quella del disegno di legge per un tema così delicato?
  • Perché le istituzioni sanitarie pubbliche negano l’esistenza dei bimbi danneggiati da vaccino quando esiste una legge nazionale che risarcisce i danneggiati (L. 210/92) e l’Aifa stessa segnala ogni anno le reazioni avverse (www.agenziafarmaco.gov.it)?
  • Perché usare adiuvanti tossici, come l’alluminio, o sostanze cancerogene, come la formaldeide, tra i componenti dei vaccini?
  • Perché la vita di un bambino danneggiato dai vaccini vale di meno di quella di un bimbo danneggiato dalla malattia?
  • Perché vengono radiati i medici che esprimono dubbi sulla vaccinazione di massa e non vengono radiati i medici condannati per corruzione e per lesioni ai danni dei pazienti?
  • Perché l’informazione ed i mass media non permettono un dibattito serio ed approfondito tra medici favorevoli all’obbligo e medici che sono per la libera scelta?
  • Perché nella fascia 6-16 anni il pagamento di una sanzione estingue l’obbligo vaccinale?
  • Perché discriminare dei bambini sani impedendogli di frequentare la scuola dell’infanzia?
  • Perché nei militari vengono richiesti esami prevaccinali approfonditi e personalizzati mentre nei neonati no?
  • Come è possibile che nei militari vi sia un’associazione statisticamente significativa tra patologie tumorali, autoimmuni e le vaccinazioni, mentre nei neonati sono considerati dalla istituzioni pubbliche sanitarie sicurissimi e innocui?
  • Perché l’Italia è stata scelta nel 2014 dalla Global Health Security Agenda come capofila nel mondo per la vaccinazione di massa?